Senato della Repubblica- 4-02219 – Interrogazione sul rifacimento della rete fognaria e della rete ferroviaria della Calabria e della Sicilia.

Senato della Repubblica- 4-02219 – Interrogazione a risposta scritta presentata l’8 ottobre 2019.

Al Ministro per gli affari regionali e le autonomie. - Premesso che:

in recenti dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa, il Ministro in indirizzo ha sostenuto che il ponte sullo Stretto è un'opera secondaria e che il Sud ha bisogno di strade e fogne ed in particolare ha dichiarato "vorrei arrivare a Messina, prendere un treno mediamente veloce e arrivare in un paio d'ore a Palermo. Inutile parlare del ponte. I siciliani chiedono prima le fogne, le infrastrutture adeguate" ("Giornale di Sicilia", del 30 settembre 2019);

considerato il ruolo strategico che riveste il Ministero, chiamato a disegnare la cosiddetta autonomia differenziata ed a colmare il divario tra nord e sud del Paese, le dichiarazioni rese appaiono a parere dell'interrogante gravi e seriamente lesive delle possibili occasioni di sviluppo del Meridione, tra l'altro contraddicendo il piano infrastrutturale annunciato dal Presidente del Consiglio dei ministri, Conte;

dalla nota di aggiornamento al DEF, presentata il 30 settembre 2019, tuttavia non vi è traccia, né delle grandi opere al Sud, né delle piccole opere che il Ministro definisce prioritarie e quindi emerge il dubbio che il Mezzogiorno possa essere nuovamente illuso con promesse non mantenute, specialmente ora che è iniziato il percorso della cosiddetta autonomia differenziata che, se non bilanciato da uno straordinario programma di sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno, rischia di acuire l'enorme divario esistente nel Paese, fra regioni ricche e regioni povere, sancendo una secessione di fatto dell'Italia;

per la crescita dell'intero Paese, la priorità assoluta deve essere data al ponte sullo Stretto e all'alta velocità al Sud, opere infrastrutturali che riguardano 7 milioni di cittadini siciliani e calabresi, oltre il 10 per cento della popolazione italiana: soltanto realizzando le infrastrutture e le grandi opere al Sud, il paese smetterà di camminare a due velocità, ed il Sud, impoverito dalle politiche assistenziali degli ultimi decenni, avrà finalmente giustizia e vivrà il suo riscatto morale, economico e occupazione, che permetterà anche la ripresa economica di tutto il Paese,

si chiede di sapere:

se e come il Ministro in indirizzo intenda attuare il completo rifacimento della rete fognaria della Calabria e della Sicilia e dove siano o saranno inseriti i relativi finanziamenti;

se e come intenda attuare il completo rifacimento della rete ferroviaria della Calabria e della Sicilia e dove siano o saranno inseriti i relativi finanziamenti;

se intenda proporre un piano infrastrutturale straordinario per il Sud;

come intenda procedere nel senso della richiesta di autonomia differenziata, proveniente da alcune regioni, senza acuire il divario già esistente fra il Settentrione ed il Meridione d'Italia. (4-02219)