Camera dei Deputati - 4-04774 – Interrogazione sui progetti sperimentali di lavoro agile/ smart working che negli ultimi anni sono stati realizzati da diverse amministrazioni pubbliche centrali (ad esempio, Ministero dell' economia e delle finanze, Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Ministero dell' interno, Corte dei Conti).

Camera dei Deputati - 4-04774 – Interrogazione a risposta scritta presentata il 20 febbraio 2020.

Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante «Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione

delle pubbliche amministrazioni», prevede, all'articolo 14, comma 1, la promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nelle amministrazioni pubbliche;

in particolare, «le amministrazioni pubbliche, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, adottano misure organizzative volte a fissare obiettivi annuali per l'attuazione del telelavoro e per la sperimentazione, anche al fine di tutelare le cure parentali, di nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa che permettano, entro tre anni, ad almeno il 10 per cento dei dipendenti, ove lo richiedano, di avvalersi di tali modalità, garantendo che i dipendenti che se ne avvalgono non subiscano penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera. L'adozione delle misure organizzative e il raggiungimento degli obiettivi di cui al presente comma costituiscono oggetto di valutazione nell'ambito dei percorsi di misurazione della performance organizzativa e individuale all'interno delle amministrazioni pubbliche»;

la promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro è un parametro previsto nelle agende politiche europee ormai da più di venti anni;

la riforma introdotta con la direttiva del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e le relative linee guida, ultima, la circolare n. 3/2017, recante «Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri recante indirizzi per l'attuazione dei commi 1 e 2 dell'articolo 14 della legge 7 agosto 2015, n. 124 e linee guida contenenti regole inerenti all'organizzazione del lavoro finalizzate a promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti», hanno reso obbligatoria per le amministrazioni l'attivazione di modalità di lavoro a distanza;

negli ultimi anni diverse amministrazioni pubbliche centrali hanno realizzato progetti sperimentali di lavoro agile/smart working (ad esempio, Ministero dell'economia e delle finanze, Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Ministero dell'interno, Corte dei Conti);

al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nel 2019, dopo diverse sollecitazioni avanzate dal personale, una proposta di regolamento interno per l'avvio del lavoro agile è stata positivamente esaminata dal Cug-comitato unico di garanzia e dall'organismo paritetico per l'innovazione –:

alla luce di quanto esposto in premessa, entro quale termine e con quali tempistiche il Ministro interrogato ritenga di poter dare piena attuazione all'introduzione, all'interno del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di tali nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa. (4-04774)