IL GDPR NELL'EDITORIA

Nonostante si sia alla vigilia dell'entrata in vigore del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), che avverrà il prossimo 25 maggio, permangono ancora dubbi, caos e critiche nei confronti del Regolamento europeo. I timori attuali li mostrano i publisher. Google, infatti, ha modificato il proprio status da “processore di dati” a “controllore di dati”. Questo potrebbe significare che il colosso americano voglia trasferire ai publisher la responsabilità di ottenere il consenso per i dati personali previsto dal GDPR - Corriere della sera