ART - COMUNICATO STAMPA N.3/ 2019: NUOVE MISURE PER LE GARE NEL TRASPORTO MARITTIMO PASSEGGERI

C O M U N I C A T O S T A M P A N. 3 / 2019

NUOVE MISURE PER LE GARE NEL TRASPORTO MARITTIMO PASSEGGERI

  • I servizi di cabotaggio marittimo hanno registrato circa 68 milioni di passeggeri totali
  • Il 35% riconducibile a servizi di cabotaggio con le isole oggetto di Contratto di Servizio

L’Autorità, con delibera n. 22/2019, ha adottato l’atto di regolazione recante “Misure regolatorie per la definizione dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto marittimo di passeggeri da, tra e verso le isole, e delle convenzioni da inserire nei capitolati delle medesime gare”. Si tratta di servizi caratterizzati sia da domanda abituale, dei residenti, che stagionale. Nel 2017, i passeggeri interessati sono stati in totale 68 milioni, circa il 35% dei quali riconducibili al cabotaggio con le isole oggetto di contratto di servizio.

Più specificamente, il provvedimento individua regole, metodologie e criteri per lo svolgimento delle procedure di affidamento dei “servizi regolari da, tra e verso le isole”, che prendono avvio con la fase propedeutica alla gara, proseguono con la predisposizione del bando, e si completano con la stipula delle convenzioni o contratti di servizio e a gestione nella fase esecutiva.

L’atto si applica sia ai servizi di cabotaggio di interesse nazionale, con le isole maggiori, sia a quelli di interesse regionale e locale, anche eserciti unitamente al trasporto di merci. Sono, invece, esclusi dall’ambito di applicazione del provvedimento i servizi di trasporto costiero, nonché la navigazione interna, ivi inclusa quella lagunare, effettuata in acque diverse da quelle marittime.

In particolare, il provvedimento disciplina le procedure di verifica delle condizioni di mercato e, in caso di gara, di individuazione dei lotti che consentano di valorizzare anche la domanda debole e quella “potenziale”; l’atto regola, altresì, la verifica della disponibilità degli approdi per lo svolgimento dei servizi.

Vengono individuati i criteri di trasparenza cui l’ente affidante deve attenersi nel definire la procedura di affidamento, ivi compreso il set minimo di informazioni da mettere a disposizione dei partecipanti alla gara, gli schemi di contabilità regolatoria cui devono attenersi i soggetti affidatari e una matrice dei rischi attinenti alla gestione, la determinazione dell’utile ragionevole e i criteri di nomina delle commissioni giudicatrici. Il provvedimento definisce, altresì, obiettivi di efficacia ed efficienza delle gestioni e meccanismi incentivanti per i soggetti affidatari prevedendo, al riguardo, un sistema di monitoraggio delle prestazioni.

Torino, 22 marzo 2019