DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI BILANCIO 2020. Sintesi

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE - DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI BILANCIO 2020.

Presentato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri.

Obiettivi programmatici e previsioni macroeconomiche per gli anni 2020-2022.

 

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili e il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. I due provvedimenti compongono la manovra finanziaria e trovano la loro traduzione sul piano contabile nel Documento programmatico di bilancio per il 2020, trasmesso alla Commissione europea.

La manovra per il triennio 2020-2022 punta a preservare la sostenibilità della finanza pubblica, creando al contempo spazi fiscali per completare l’attuazione delle politiche di inclusione e attivazione del lavoro già in vigore e per rilanciare la crescita economica nel segno della sostenibilità ambientale e sociale e dello sviluppo delle competenze.

Si segnala la sterilizzazione totale della clausola di salvaguardia per il 2020 e la riduzione parziale di quelle previste per il 2021 e 2022, le iniziative a favore degli investimenti pubblici e privati, la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, l’aumento delle risorse destinate all’ istruzione e alla ricerca scientifica e tecnologica ed un piano di forte contrasto all’evasione fiscale.

Per gli investimenti pubblici sono stanziati circa 9 miliardi aggiuntivi nel triennio 2020-22 - e oltre 55 miliardi complessivi su un orizzonte di 15 anni - in favore di due nuovi fondi di investimento, la cui gestione sarà affidata a Stato ed Enti territoriali.

Con riferimento specifico al tema dell’ambiente, una delle priorità del Governo è la realizzazione di un Green New Deal, che prevede, in primo luogo, la realizzazione di un piano di investimenti pubblici sinergici a quelli privati.

Lo scenario programmatico comporta una politica di bilancio meno restrittiva rispetto allo scenario a legislazione vigente nel 2020 e nel 2021, e leggermente più restrittiva nel 2022, anno in cui si attuerebbe un ulteriore consolidamento fiscale.

La crescita dei consumi delle famiglie dovrebbe aumentare moderatamente rispetto al 2019, supportata da misure quali la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro. Gli investimenti in costruzioni saranno la componente più dinamica nel periodo 2020-2021 grazie anche alla ripresa prevista degli investimenti pubblici.

Con riferimento al mercato del lavoro, la crescita dell’occupazione dovrebbe seguire gli sviluppi ciclici, con un aumento del tasso di occupazione al 60,5 per cento e una riduzione del tasso di disoccupazione al 9,1 per cento, nell’ultimo anno della previsione.

La manovra individua risorse a copertura degli interventi per circa 15 miliardi di euro. Nel dettaglio le azioni di revisione e rimodulazione della spesa pubblica a livello centrale consentiranno di reperire risorse per circa 2,7 miliardi; la rimodulazione selettiva delle agevolazioni fiscali e dei sussidi dannosi per l’ambiente, nonché l’aumento della tassazione sugli imballaggi di plastica per promuovere la sostenibilità dell’ambiente determina maggiori risorse per oltre 2 miliardi di euro.

Nel decreto-legge fiscale vengono messe in campo un insieme di misure per il contrasto all’evasione e alle frodi fiscali che assicureranno complessivamente maggiori entrate per quasi 3,2 miliardi.

Oltre 4,3 miliardi di euro verranno reperiti da un pacchetto di ulteriori misure fiscali, tra le quali: un intervento per limitare gli abusi della cosiddetta flat tax per le partite Iva; il “blocco” per il periodo d’imposta 2019 della deducibilità delle poste di avviamento pregresse; interventi sui giochi.

  • Misure di contrasto all’evasione e alle frodi.

Estensione del regime del reverse charge per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera: attraverso la costituzione di false cooperative e false imprese, i soggetti coinvolti nelle frodi evitano di assumere manodopera interna delegando il reperimento delle risorse a finte società affidatarie che aggirano le norme contrattuali, evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute operate sui redditi dei lavoratori.

Previste due misure:

  • la prima estende il regime del reverse charge agli appalti caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera (logistica, servizi alle imprese, settore alimentare, meccanica e, in generale, tutti i settori caratterizzati dal consistente utilizzo di manodopera);
  • la seconda consiste nel contrasto all’omesso versamento di ritenute in presenza di appalti e subappalti e prevede che il debito di imposta sorga in capo alla società appaltante anche a fronte di ritenute maturate sulle retribuzioni dei dipendenti delle società affidatarie o subappaltatrici.
  • Introduzione del controllo preventivo delle compensazioni di crediti per imposte dirette effettuate tramite modello F24

La norma prevede che l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta che emergono dalle dichiarazioni relative alle imposte dirette sia subordinato: i) alla dichiarazione dalla quale emerge il credito, per importi del credito superiori a 5 mila euro annui; e ii) alla presentazione del modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche per i soggetti non titolari di partita IVA.

  • Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione

La misura intende contrastare il fenomeno delle indebite compensazioni effettuate mediante l’accollo del debito tributario da parte di soggetti che ne effettuano il pagamento tramite compensazione con crediti inesistenti precostituiti in capo a società cartiere.

Al soggetto che ha assunto l’obbligo di provvedere al pagamento delle imposte è vietato versarle mediante compensazione con propri crediti tributari.

  • Cessazione partita IVA ed inibizione compensazione

La norma intende contrastare l’abuso del meccanismo degli indebiti utilizzi di crediti da parte di soggetti titolari destinatari dei provvedimenti di cessazione della partita IVA, subordinando a specifiche verifiche l’utilizzo in compensazione dei crediti di imposta.

  • Frodi Iva auto provenienza UE

La norma è finalizzata a contrastare il fenomeno delle frodi Iva nella compravendita di autoveicoli e motoveicoli di provenienza comunitaria da parte di società cartiere che non adempiono agli obblighi di versamento dell’Imposta sul Valore Aggiunto, dichiarando falsamente che le transazioni riguardano veicoli usati, per cui l’Iva è dovuta nel paese di origine.

  • Sanzione per commercianti infedeli

La norma introduce una specifica sanzione per coloro che rifiutano il codice fiscale dei contribuenti o il suo invio al fine di partecipare alla c.d. “lotteria degli scontrini”. Si tratta di uno strumento di pressione a disposizione dei clienti, che rafforza il contrasto di interesse tra le parti. La lotteria degli scontrini, infatti, incentiva il cliente a chiedere lo scontrino al venditore, che lo trasmette telematicamente.

  • Pacchetto contrasto frodi e illegalità nel settore dei carburanti

Nell’ambito dello specifico settore dei carburanti si intende aumentare l’efficacia delle disposizioni antifrode già messe in campo, con i commi da 937 a 959, della legge di bilancio per il trascorso anno 2018.

  • Misure di contrasto alle frodi in materia di accisa

Rafforzare il sistema di informatizzazione e monitoraggio per via telematica delle movimentazioni dei prodotti sottoposti ad accisa in regime sospensivo (sistema EMCS), provvedendo ad introdurre un termine temporale maggiormente restrittivo, rispetto all’attuale, entro il quale il predetto regime sospensivo deve obbligatoriamente concludersi (ventiquattr’ore dal momento in cui i prodotti sono presi in consegna dal destinatario).

Introdurre anche talune disposizioni volte a uniformare e coordinare i requisiti di affidabilità e onorabilità che i soggetti, operanti nei vari passaggi della filiera distributiva dei prodotti carburanti in questione, devono possedere.

  • Disposizioni in materia di prevenzione delle frodi IVA nel settore della commercializzazione e distribuzione dei carburanti

Al fine di rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto delle frodi IVA nel settore della vendita di alcuni carburanti, è stata introdotta una disposizione volta ad impedire l’utilizzo delle false dichiarazioni d’intento, per tutte le cessioni e le importazioni definitive che riguardano la benzina e il gasolio destinato ad essere utilizzati come carburanti per motori.

  • Disposizioni in materia di utilizzo illecito di idrocarburi ed altri prodotti

Al fine di contrastare l’uso fraudolento di taluni prodotti classificabili come oli lubrificanti, illecitamente venduti e utilizzati come carburanti per autotrazione o, in misura minore come combustibili per riscaldamento, si introduce un nuovo sistema di tracciabilità dei prodotti lubrificanti nel territorio nazionale. Tali prodotti, individuati dalla norma mediante i relativi codici di nomenclatura combinata, avranno l’obbligo di circolare nel territorio nazionale, nella fase antecedente alla loro immissione in consumo e per ciascun trasferimento dei medesimi, con la scorta di un “Codice amministrativo di riscontro”, emesso dal sistema informatizzato dell’Agenzia dogane e monopoli, da annotare sulla prescritta documentazione di trasporto.

Estensione del sistema Infoil presso i depositi fiscali di prodotti energetici di mero stoccaggio

La disposizione in esame consente l’applicazione del sistema informatizzato di controllo in tempo reale del processo di gestione della produzione, detenzione e movimentazione dei prodotti sottoposti ad accisa di cui all'articolo 21 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (c.d. sistema INFOIL), già adottato presso gli impianti di produzione nazionali, anche ai depositi fiscali di prodotti energetici di mero stoccaggio.

Avvio della presentazione telematica del DAS nella filiera distributiva dei carburanti

La misura prevede l’obbligatorietà da parte degli operatori che spediscono gasolio e benzina per uso carburazione nell’intera filiera logistica nazionale della presentazione esclusivamente in forma telematica del documento di accompagnamento previsto per la circolazione dei medesimi prodotti, rendendo più difficoltosa la falsificazione di tali documenti (e, quindi, l’illecita immissione in consumo dei carburanti che essi scortano nel territorio dello Stato).

Trasmissione telematica dei dati di contabilità dei soggetti obbligati e dei distributori nel settore dell’energia elettrica e del gas naturale

La disposizione è volta a garantire la trasmissione telematica dei quantitativi di energia elettrica e di gas naturale fatturate da parte dei venditori e quelle fornite a ciascun venditore da parte dei distributori. Ciò al fine di consentire all’Amministrazione finanziaria di acquisire, con maggiore tempestività rispetto all’attuale cadenza annuale, le informazioni utili a controlli.

  • Agevolazioni fiscali per Industira 4.0

Estensione al triennio del Iperammortamento, con una supervalutazione del 170% degli investimenti in beni nuovi, strumentali, materiali e ad alto contenuto tecnologico, atti a favorire i processi di trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 e in maniera sostenibile ed ecocompatibile.

Estensione al triennio del Superammortamento, con una supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi. Per chi beneficia dell’Iperammortamento possibilità di fruire anche di una supervalutazione del 140% per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).

  • Incentivi per Industria 4.0

Rifinanziamento del Fondo centrale per le PMI per il prossimo triennio, per sostenere l’accesso al credito delle PMI, incluse le start- up innovative e le imprese che acquistano beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali (secondo la “Nuova Sabatini”).

Proroga del credito di imposta per spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di Formazione 4.0.

Rifinanziamento delle agevolazioni cd. "Nuova Sabatini"

Proroga al 2020 del credito di imposta per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel Mezzogiorno, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione.

Proroga al 2020 del credito di imposta per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone terremotate centro Italia.

  • Politiche per la famiglia

Fondo per promuovere politiche di sostegno alla famiglia, anche tramite l'assegno di natalità e contributi per gli asili nido.

  • Sostegno per i diversamente abili

Costituzione del “Fondo per la disabilità” per attuare la delega in materia, collegata alla manovra finanziaria: nuove risorse per il diritto al lavoro dei lavoratori diversamente abili; nuove risorse per le esigenze di mobilità dei diversamente abili; nuove risorse per assistenza.

  • Detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e eco-bonus

Proroga al 31 dicembre 2020 della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia al 50 per cento (da suddividere in 10 quote annuali).

Proroga al 31 dicembre 2020 della detrazione al 50 o 65 per cento per gli interventi di efficienza energetica come l’installazione di pannelli solari, di impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, di micro-cogeneratori, di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti (da suddividere in 10 quote annuali), anche per gli immobili degli Istituti autonomi per le case popolari.


Proroga per il 2020 della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

Introduzione per il 2020 di una detrazione dell’90% per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici ("Bonus facciate").

  • Rilancio investimenti a livello nazionale

Un Fondo nazionale pluriennale per investimenti in infrastrutture pubbliche e sostegno agli investimenti privati per materie di competenze dello Stato, con particolare attenzione a investimenti volti a favorire l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la riduzione del divario tra il sud e il nord e a potenziare le infrastrutture materiali, immateriali e sociali.

  • Rilancio investimenti a livello territoriale

Un Fondo pluriennale per gli investimenti degli enti territoriali.

  • Altri interventi a livello territoriale

Risorse per il sostegno alla fusione dei piccoli comuni e un fondo per le Regioni a Stato Speciale, per la conclusione degli accordi conseguenti alcune sentenze della Corte Costituzionale.

  • Cashback

In settori in cui è ancora diffuso l’uso del contante, verrà premiato chi paga con strumenti tracciabili.

  • Sanità

Riduzione del cd. superticket sanitario che a seconda delle Regioni può arrivare fino a 10 euro sulle visite specialistiche e prestazioni diagnostiche, senza alcuna riduzione di risorse al settore.

  • Politiche invariate

Rifinanziamento delle missioni di pace, la proroga dello stato emergenza per il sisma Centro Italia e delle misure di prevenzione rischio sismico della protezione civile, Operazione Strade Sicure e le risorse necessarie per il rinnovo dei contratti del personale dello Stato 2019-2021, nonché ulteriori risorse a partire dal 2022.

  • Tassazione sui giochi

Incrementato il prelievo erariale unico applicabile agli apparecchi da intrattenimento ed effettuati altri interventi minori nel settore.

  • Revisione delle tax expenditures

Introduzione di un soglia di reddito oltre la quale l’agevolazione IRPEF relativa a oneri detraibili al 19% si azzererebbe con gradualità; sono fatte salve le detrazioni per spese per interessi passivi sui mutui.


Introduzione di un'imposta di bollo a 2,4 euro per foglio per i certificati rilasciati da organi dell'autorità giudiziaria relativi alla materia penale.


Innalzamento delle imposte ipotecaria e catastale sui trasferimenti immobiliari soggetti all’imposta di registro (Prima casa, altri immobili) da euro 50 a euro 150 ciascuna e, contestualmente, al fine di equiparare il prelievo tributario di queste imposte sui trasferimenti immobiliari, viene prevista la riduzione da euro 200 a euro 150 per ciascuna imposta sui trasferimenti immobiliari soggetti ad IVA (Prima casa e altri immobili).

Riduzione delle esenzioni vigenti per i buoni pasto cartacei a 4 euro e contestuale aumento dell’esenzione a 8 euro per i buoni pasto elettronici.

  • Promuovere la sostenibilità dell'ambiente

Rivisti alcuni sussidi dannosi e attivata la leva fiscale per promuovere una maggiore sostenibilità dell’ambiente.

Eliminazione del beneficio sul gasolio utilizzato per il trasporto di merci e passeggeri dei veicoli di categoria Euro3 + Euro4 dal 2021 b) Introduzione di una tassa per prodotti inquinanti impiegati per la produzione di energia.

Incremento dal 30% al 100% nella determinazione della base imponibile ai fini IRPEF del reddito ritraibile per le auto aziendali più inquinanti.

Introduzione di una imposta sugli imballaggi di plastica con decorrenza dal 1° giugno 2020 (aliquota 1 euro per kg).

  • Riequilibrare il regime di tassazione

Abrogata "flat tax" per le persone fisiche esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo con redditi compresi tra 65.000 euro e 100.000 euro.

Vengono rivisti i parametri del "regime dei minimi" con limiti di spese personale 20.000 euro, limite beni strumentali 20.000 euro, regime analitico determinazione reddito, regime premiale fatturazione elettronica, esclusione se reddito>30.000 euro.

  • Deducibilità poste avviamento pregresse

"Blocco” per il periodo d’imposta 2019 delle seguenti deduzioni: Deduzione delle svalutazioni e perdite su crediti; Differimento in dieci esercizi della deducibilità, ai fini IRES e IRAP, della riduzione di valore dei crediti e delle altre attività finanziarie derivante dall'applicazione dell'IFRS 9; Rimodulazione deducibilità DTA su avviamento.

  • Altre misure

Misure di semplificazione fiscale volte a ridurre i tempi di attesa e il carico amministrativo per i contribuenti e a rendere più efficaci i controlli da parte dell’Amministrazione.

Per ridurre il costo del lavoro, sono state riviste le tariffe dei premi e contributi INAIL per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

  • Rientro dei Lavoratori e imprenditori aldl’estero

Facilitazioni fiscali per il rientro dei cervelli (cd ‘impatriati’, ricercatori e docenti) ed estensione dei benefici per coloro che trasferiscono la residenza in Italia a partire dal 2020. È stata estesa la durata del regime di favore fiscale da 4 a 6 anni per i docenti e ricercatori. Regime di favore per i soggetti che avviano un’impresa in Italia.

  • Imu E Tasi

Incremento progressivo della quota di deducibilità dal reddito d’impresa e dal reddito professionale dell’IMU dovuta sui beni strumentali, che diventerà totalmente deducibile a decorrere dal 2023. Parallelamente, è allo studio una possibile razionalizzazione delle imposte IMU e TASI.

  • Riduzione IRES

Riduzione aliquota dell’IRES agevolata (dal 22,5 per cento del 2019 al 20 per cento del 2023) sui redditi corrispondenti agli utili reinvestiti in azienda. Allo studio la possibilità di sostituirla con la reintroduzione dell'ACE.

  • Web Tax

Imposta del 3 per cento sui ricavi delle grandi imprese che forniscono servizi digitali sul territorio dello Stato (Web Tax) a partire dal 2020.

  • Iva per vendita su piattaforme digitali

Obbligo, dal 2021, per le piattaforme digitali di trasmettere i dati delle vendite effettuate per loro tramite, in attuazione della Direttiva UE sull’IVA nel commercio elettronico.

  • Sistema previdenziale

Si prevede la proroga delle misure 'Opzione Donna' e 'APE sociale'.

 

  • Piano Nazionale per la famiglia

Istituzione di un Piano nazionale per la famiglia (c.d. Family Act) per il rafforzamento delle misure di sostegno alle famiglie. Fra gli interventi vi sono: misure volte a incrementare la possibilità di acceso agli asili nido e il potenziamento del supporto economico alle famiglie per le relative spese.

Prevista l'implementazione di un Piano Casa.

  • Scuola digitale

Emanato un bando per la selezione di docenti, esperti in materia di scuola digitale. Potenziamento del Piano Nazionale della Scuola Digitale.

  • Appalti pubblici

Revisione delle norme contenute del Codice degli Appalti, al fine dell'adozione di un nuovo Testo Unico. Attuazione delle norme contenute nel decreto ‘Sblocca Cantieri’.

  • Made in Italy

Piano Straordinario per la promozione del Made in Italy e l'Attrazione degli Investimenti. La tutela del Made in Italy riguarderà anche la valorizzazione del turismo e dell’industria culturale e il settore agricolo e agroalimentare anche attraverso il Piano Strategico del Turismo 2017-2022.

  • Riqualificazione urbana

Piano 'Rinascita urbana' per la riqualificazione urbana al fine di contrastare il degrado edilizio, la carenza di servizi e migliorare la sicurezza urbana.

  • Green New Deal

Saranno introdotti due nuovi fondi di investimento, assegnati a Stato e Enti territoriali, per un ammontare complessivo di 50 miliardi per 15 anni. Gli interventi del Governo saranno mirati a incentivare il rinnovo delle produzioni e degli impianti in uso, l’efficientamento e la riconversione dei processi produttivi e la transizione verso la Quarta rivoluzione industriale (digitalizzazione e intelligenza artificiale).

  • Infrastrutture

Manutenzione e potenziamento delle infrastrutture stradali, marittime e ferroviarie: Piano per la messa in sicurezza del territorio. Aggiornamento del Contratto di Programma RFI 2017-2021 con potenziamento dell’intermodalità con porti ed aeroporti.

Rafforzamento delle Zone Economiche Speciali attraverso il Piano Grandi Investimenti ZES favorendo l’insediamento delle imprese con specifici programmi di investimento. Il Piano ha una dotazione di 50 milioni per il 2019, 150 per il 2020 e 100 milioni per il 2021.

  • Credito d’imposta per il Sud

Introdotto un incentivo fiscale per favorire le aggregazioni di impresa in base al quale le attività fiscali differite (DTA) delle imprese derivanti dall’aggregazione possono trasformarsi in crediti di imposta (versando una quota annua pari al 1.5 per cento della differenza tra le DTA e l’imposta pagata).

  • Dissesto Idrogeologico

Disegno di legge 'CantierAmbiente' per il potenziamento e la velocizzazione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia del territorio.

  • Sanità

Patto per la Salute 2019-2021: rafforzamento del sistema della governance sanitaria; valutazione dei fabbisogni di personale e dei riflessi sulle necessità assunzionali e sulla formazione di base e specialistica; revisione del sistema di compartecipazione al fine di promuovere maggiore equità nell’accesso alle cure; riorganizzazione delle reti di assistenza ospedaliera e territoriale, con particolare riferimento alla cronicità e alle liste di attesa.

  • Sistema portuale

Attuazione della riforma delle Autorità di sistema portuale prevedendo strumenti operativi di coordinamento tra le stesse Autorità di sistema.

  • Anticorruzione

Si rivedono istituti quali la pena accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici per alcuni reati contro la PA e l’incapacità a contrattare con essa in presenza di tali reati. A completamento della manovra di bilancio 2020-2022, è previsto un Disegno di legge per la razionalizzazione delle misure di trasparenza e anticorruzione.

  • Fondo per la Crescita Sostenibile

Incrementato di 150 milioni il Fondo per la crescita sostenibile per il sostegno di iniziative di R&S nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

  • Economia Circolare

Definito un quadro di monitoraggio per l’economia circolare a livello nazionale, assicurandone la complementarietà con quello proposto dalla Commissione Europea.

Introdotto un credito d’imposta nella misura del 36 per cento delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di prodotti riciclati.

Disegno di legge 'SalvaMare' per la promozione del recupero dei rifiuti in mare (in particolare in plastica) e per l’economia circolare.

  • Energia e Clima

Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, strutturato secondo 5 dimensioni: decarbonizzazione, efficienza energetica, sicurezza energetica, mercato interno dell’energia, ricerca, innovazione e competitività.

Strategia forestale nazionale, in coerenza con la prospettiva europea di sviluppo sostenibile applicata al settore boschivo.

A cura del Dott. Rocco Orefice

 


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