UE - Risposta a interrogazione n. 003058-2017 su rischio di concorrenza scorretta per i tassisti in Italia

In data 10 luglio 2017 è pervenuta la risposta all’interrogazione a risposta scritta n. 003058/2017 su rischio di concorrenza scorretta per i tassisti in Italia presentata dall’eurodeputato Fulvio Martusciello (PPE).

Per il testo dell’interrogazione:

Uber è un'app per il servizio taxi divenuta di gran fama tra numerosi paesi dell'Unione europea.

Il 14 aprile 2017 questo servizio è stato sbloccato anche dalla Corte Italiana. Tuttavia, tale manovra è stata causa di grandi disaccordi, in particolar modo da parte dell'Associazione dei taxi italiani, la quale lamenta i prezzi troppo bassi applicati da parte del servizio taxi di tale app, e dunque scorretti nei confronti dei tassisti nazionali, i quali, non potendo sopportare una tale competizione, rischiano di essere completamente sostituiti dal servizio proposto da Uber.

  1. Sulla base di quanto esposto sopra, può la Commissione far sapere se tale comportamento è realmente scorretto, in termini di calcolo delle tariffe, nei confronti dei taxi ordinari?
  2. Può indicare se esiste un piano tariffario europeo di base, da poter applicare a tutti i taxi degli Stati membri, e, se non esiste, sarebbe possibile crearne uno di modo da rendere più giuste le tariffe del servizio taxi di Uber?

Per il testo della risposta:

Non sono regolamentati a livello di Unione né i prezzi del trasporto effettuato dai veicoli a noleggio con conducente né quelli del trasporto mediante taxi. Se tuttavia gli Stati membri decidessero di regolamentare i prezzi dei servizi di cui sopra, dovrebbero rispettare i principi sanciti dai trattati dell'UE. Per quanto noto alla Commissione, nella maggior parte degli Stati membri le tariffe dei taxi sono soggette a requisiti normativi, mentre le tariffe dei veicoli a noleggio con conducente di solito non lo sono.

In base alle informazioni disponibili, la Commissione non è in grado di dire se i prezzi di Uber per il trasporto passeggeri in Italia siano sleali rispetto ai prezzi regolamentati dei taxi.

Al momento negli Stati membri non esiste alcun regime tariffario europeo di base applicabile ai taxi e/o ai veicoli a noleggio con conducente e attualmente la Commissione non ha in programma di proporne uno.