Taxi, il Tar annulla la delibera Antitrust sui vincoli di esclusiva di Radiotaxi - 29 aprile 2019

Taxi, il Tar annulla la delibera Antitrust sui vincoli di esclusiva di Radiotaxi - Il presidente di Radiotaxi 3570 Bittarelli: sconfitta su tutta la linea la pretesa di MyTaxi. Il Codacons: una sentenza che danneggia gli utenti

Il Tar Lazio, dopo averne sospeso l`esecutività in via cautelare, ha annullato anche nel merito la delibera con cui l`Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva accolto, dopo due anni di istruttoria, la denuncia di MyTaxi nei confronti della Radiotaxi 3570, per violazione della concorrenza, definendo illegittime le clausole di esclusiva nei rapporti tra i principali operatori di Radiotaxi e i tassisti - "Finisce, così, sconfitta su tutta la linea la pretesa di MyTaxi, avallata e imposta al 3570 dall`Antitrust, di eliminare dagli statuti delle cooperative Radiotaxi le clausole di esclusiva", ha fatto sapere in una nota Loreno Bittarelli, presidente Radiotaxi 3570. "Si tratta di una vittoria non solo nostra, ma di tutta la categoria dei tassisti, che con il loro lavoro hanno consentito la crescita e l`attuale livello operativo della cooperativa più grande d`Europa che per prima ha offerto ai propri utenti, oltre al tradizionale servizio di centrale radiotaxi, anche quello offerto con l`app "It Taxi". Ricordiamo all`Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l`amplissima diffusione data all`apertura del procedimento su tutti i principali quotidiani e telegiornali e avviata con un`ispezione presso la sede della cooperativa, effettuata da funzionari dell`Autorità con il supporto della Guardia di Finanza. Il danno reputazionale ed economico subito dalla cooperativa è stato enorme, sia in termini di immagine che in termini di disorientamento tra i soci e gli utenti. Ora che giustizia è fatta e il Tar ha completamente demolito sotto tutti i profili la delibera dell`Antitrust e la pretesa di MyTaxi, invitiamo anche e soprattutto governo e parlamento a prendere atto della reale portata, valore e credibilità delle posizioni reiteratamente al riguardo esposte dall`Autorità e da MyTaxi, anche nelle sedi istituzionali". "Una sentenza che va contro i principi della sana concorrenza e danneggia gli utenti finali del servizio di trasporto pubblico non di linea". Il Codacons commenta senza mezzi termini la decisione del Tar Lazio. "Riteniamo che tale sentenza non favorisca la concorrenza tra operatori e, quindi, finisca inevitabilmente per danneggiare i consumatori - spiega il Codacons -. Il mercato dei taxi, infatti, è tra i più restii a qualsiasi forma di cambiamento, e le clausole di esclusiva nei contratti con i radiotaxi non fanno che confermare vincoli e limiti che vanno nell`unica direzione di limitare i vantaggi per gli utenti. Al contrario il settore del trasporto pubblico non di linea dovrebbe aprirsi alla concorrenza e alle novità introdotte dalla tecnologia moderna, al pari di quanto avvenuto in molti altri paesi europei e non solo, con vantaggi sia per gli operatori, sia per gli utenti fruitori del servizio", conclude l`associazione. Fonte “Italia Oggi” del 29 aprile 2019