Calendario dei lavori delle istituzioni dell’ UE Settimana dal 13 al 17 Gennaio 2020.

Agenda dei lavori delle istituzioni dell’Unione europea- Settimana dal 13 al 17 Gennaio 2020

- Parlamento europeo:

- Sessione plenaria, si riunirà da lunedì 13 gennaio 2020 a Strasburgo.

Prima plenaria del 2020: verso un’economia climaticamente neutrale, i diritti dei cittadini dopo la Brexit e la crisi in Medio Oriente.
I deputati definiranno le loro idee sul Green deal europeo, un ambizioso piano per trasformare l’UE in un’economia climaticamente neutrale entro il 2050 - la risoluzione verrà votata mercoledì 15 gennaio.

Martedì 14 il Parlamento discuterà le proposte della Commissione, dirette ad attrarre investimenti pubblici e privati per la transizione verso un’economia verde e sostenere le regioni e le industrie interessate.

Nel pomeriggio del 14 i deputati si concentreranno sulle questioni di politica estera più urgenti, come la situazione in Iran e Iraq, e quella in Libia.

Mercoledì 15 il Parlamento voterà una risoluzione per chiedere una maggiore protezione dei diritti dei cittadini UE che vivono e lavorano nel Regno Unito - una volta che questo avrà lasciato l’UE.

Giovedì 16 gennaio i deputati voteranno la posizione del Parlamento alla Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità che si terrà il prossimo ottobre in Cina - nella quale si dovrà raggiungere un nuovo accordo internazionale sulla protezione e il ripristino delle specie e degli habitat.

Durante la settimana i deputati discuteranno anche le priorità della nuova presidenza croata del Consiglio europeo e adotteranno la posizione del Parlamento sulla Conferenza sul futuro dell’Europa.

In esame, mercoledì 15 gennaio anche Accordo UE-Cina su alcuni aspetti dei servizi aerei

Maggiori info ed ordine del giorno, cliccare qui https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/OJ-9-2020-01-13-SYN_IT.html

- Le Commissioni parlamentari tornano a riunirsi dal 20 gennaio 2020.

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ALTRE ISTITUZIONI UE:

- Corte di Giustizia Ue, mercoledì 15.01.2020 esamina Trattazione orale C-86/19, che contiene la Questione pregiudiziale

Se, una volta comprovata la perdita del bagaglio, la compagnia aerea sia tenuta a corrispondere al passeggero, sempre e in ogni caso, il risarcimento massimo di 1 131 DSP, ricorrendo l’ipotesi più grave tra quelle previste dagli articoli 17, paragrafo 2, e 22, paragrafo 2, della Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999, oppure si tratti di un risarcimento massimo che può essere ridotto dal giudice alla luce delle circostanze anche (omissis) in caso di perdita del bagaglio, di modo che i 1 131 DSP siano accordati solo qualora il passeggero dimostri, con qualunque mezzo ammesso in diritto, che il valore degli oggetti e degli effetti personali che trasportava nel bagaglio consegnato nonché di quelli che ha dovuto acquistare per sostituirli raggiungeva tale importo, o se, in mancanza, il giudice possa tenere conto anche di altri parametri, quali ad esempio il peso in chilogrammi del bagaglio oppure la circostanza se la perdita dello stesso sia occorsa nel viaggio di andata o in quello di ritorno, al fine di valutare il danno morale cagionato dai disagi conseguenti alla perdita del bagaglio.

- Le riunioni del Consiglio europeo riprendono la settimana successiva del 20 gennaio 2020 con l’Eurogruppo.

In allegato il calendario lavori delle istituzioni dell’Unione europea.


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