Bozze DL Coronavirus-ter 11, 13, 15, 16 e 16 sera Marzo 2020 aggiornato con note. Testo Bollinato 17 Marzo 2020.

Nella versione del 15 marzo l'articolo non c'è più.

(Modifiche all’articolo 4 del decreto – legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55)

 

1. All’articolo 4 del del decreto – legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, dopo il comma 12- octies aggiungere il seguente: “12-nonies. Gli interventi infrastrutturali di cui all’allegato 1 sono considerati prioritari ai sensi del comma 1, al fine di consentire il celere avvio ovvero la prosecuzione ed il completamento degli stessi. Con decreto del Ministro delel infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze si provvede alla nomina di Commissari straordinari che operano ai sensi del presente articolo. Alle modifiche dell’allegato 1 si provvede con le modalità di cui al comma 1”.

 

ALLEGATO 1

A. Infrastrutture stradali:

a) SS 106 Ionica;

b) collegamento viario con caratteristiche autostradali compreso tra lo svincolo della SS 514 “di Chiaramonte” con la SS 115 e lo Svincolo della SS 194 “Ragusana”;

c) SS 675 Umbro-Laziale. Sistema infrastrutturale di collegamento del porto di Civitavecchia con il nodo intermodale di Orte. Tratta Monte Romano Est – Civitavecchia;

d) completamento collegamento stradale A12 Tarquinia – San Pietro in Palazzi;

e) collegamento autostradale Roma–Latina e relative opere connesse;

f) strada Statale 4 Salaria.

B. Infrastrutture ferroviarie:

a) potenziamento Linea Fortezza-Verona;

b) potenziamento Linea Venezia-Trieste;

c) completamento raddoppio Genova Ventimiglia;

d) completamento raddoppio Pescara – Bari;

e) Linea Roma - Pescara;

f) realizzazione nuova linea Ferrandina – Matera La Martella;

g) potenziamento tecnologico e interventi infrastrutturali Linea Salerno – Reggio Calabria;

h) linea Palermo-Trapani via Milo.

g) potenziamento tecnologico e interventi infrastrutturali Linea Taranto – Metaponto – Potenza - Battiglia;

C. Infrastrutture idriche:

a) Messa in scurezza traversa del Lago d’Idro (BS);

b) Messa in sicurezza del sistema acquedottistico del Peschiera;

c) Completamento ampliamento Diga di Maccheronis (NU);

d) Completamento realizzazione delle dighe:

1) di Monti Nieddu (CA);

2) di Medau Aingiu (CA);

e) Messa in sicurezza delle dighe:

1) Cantoniera sul fiume Tirso (OR);

2) sul Rio Olai (NU);

3) sul Rio Govossai (NU);

4) sul Rio Mannu di Pattada a Monte Lerno (SS);

5) di Monte Pranu sul rio Palmas (OR);

6) di Pietrarossa (EN-CT).

 

Relazione illustrativa

L’articolo 4 del decreto – legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, disciplina il procedimento di individuazione degli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari, la cui attuazione è rimessa ai Commissari straordinari, secondo le modalità definite dal medesimo articolo 4. La proposta normativa individua ex lege al nuovo comma 12-nonies le opere considerate prioritarie per il loro impatto sociale ed economico, con conseguente applicazione per le medesima della disciplina semplificata di cui all’articolo 4 del decreto legge Sblocca cantieri n. 32 del 2019. Si prevede, conseguentemente, la nomina di appositi commissari mediante decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

(Disposizioni in materia di anticipazione del prezzo in materia di contratti pubblici)
1. All’articolo 35, comma 18, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e successive modificazioni, dopo le parole: “L’erogazione dell’anticipazione” inserire le seguenti: “, consentita anche nel caso di consegna in via d’urgenza, ai sensi dell’articolo 32, comma 8, del presente codice,”.
2. Al fine di contrastare gli effetti derivanti dalla diffusione del contagio da COVID – 19, le stazioni appaltanti, fino alla cessazione dello stato di emergenza nazionale dichiarato ai sensi degli articoli 7, comma 1, lettera c) e 24 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, possono riconoscere, secondo le modalità e con le garanzie previste dall’articolo 35, comma 18, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, un’anticipazione pari al 20 per cento del valore delle prestazioni ancora da eseguire, anche laddove l’appaltatore abbia già usufruito dell’anticipazione previsto dal medesimo articolo 35, comma 18. Il beneficiario decade dall'anticipazione, con obbligo di restituzione, se l'esecuzione della prestazione non procede, per ritardi a lui imputabili, secondo i tempi contrattuali. Sulle somme restituite sono dovuti gli interessi legali con decorrenza dalla data di erogazione della anticipazione.
Relazione illustrativa
La proposta emendativa di cui al comma 1 mira a fugare dubbi interpretativi relativi alle disposizioni in materia di anticipazione del prezzo in favore dell’appaltatore di cui all’art. 35, comma 18 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, chiarendo che la stessa è consentita anche nel caso di consegna in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 32, comma 8 del medesimo
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Codice. In tal modo, si assicura immediata liquidità alle imprese anche nel caso di consegna anticipata per velocizzare l’inizio della prestazione appaltata, in perfetta coerenza con la “ratio” istitutiva della previsione medesima.
La proposta di cui al comma 2 è finalizzata a mitigare gli effetti derivanti dalla diffusione del contagio da COVID – 19, prevedendo che le stazioni appaltanti, fino alla cessazione dello stato di emergenza nazionale dichiarato ai sensi degli articoli 7, comma 1, lettera c) e 24 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, possano riconoscere, secondo le modalità e con le garanzie previste dall’articolo 35, comma 18, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, un’anticipazione pari al 20% delle prestazioni ancora da eseguire, anche laddove l’appaltatore abbia già usufruito dell’anticipazione previsto dal medesimo articolo 35, comma 18. In tal modo, viene garantita un’immediata liquidata alle imprese per provvedere al completamento delle lavorazioni già avviate, senza che ne derivi alcun pregiudizio per le stazioni appaltanti. Infatti, al pari dell’anticipazione del prezzo prevista dal citato articolo 35, comma 18, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, l’erogazione è subordinata alla costituzione di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa di importo pari all'anticipazione maggiorato del tasso di interesse legale applicato al periodo necessario al recupero dell'anticipazione stessa secondo il cronoprogramma della prestazione.

Allegati