Camera dei deputati - 4-06204 – Interrogazione sulla riapertura delle scuole e la possibile mancanza di aule.

Camera dei deputati - 4-06204Interrogazione a risposta scritta presentata il 2 luglio 2020

 — Al Ministro per le politiche giovanili e lo sport, al Ministro dell'istruzione. — Per sapere – premesso che:

le linee guida sulla riapertura delle scuole stabilite dal Ministero dell'istruzione prevedono, tra l'altro, di trovare spazi alternativi dove svolgere le lezioni, come cortili e palestre scolastiche da utilizzare come aule;

la trasformazione delle palestre in aule pregiudicherebbe non solo le lezioni di educazione motoria, ma anche l'attività delle realtà sportive legate che utilizzano, negli orari extrascolastici, le palestre delle scuole;

il blocco delle attività a causa del Covid-19 e la difficile ripresa stanno mettendo a rischio tutto il mondo dello sport, tanto che si ipotizza che ben il 30 per cento delle circa centomila società sportive in Italia potrebbe chiudere a causa del taglio delle sponsorizzazioni e delle quote di iscrizione ai corsi perdute;

l'impossibilità di accedere alle palestre scolastiche sarebbe il colpo di grazia per altre migliaia di società sportive locali;

secondo un articolo de La Stampa solo nella città di Torino circa 30 mila sportivi amatoriali e agonisti si vedrebbero precluso lo svolgimento della loro attività, sia per gli allenamenti che per le competizioni;

una simile ipotesi porterebbe alla possibile cancellazione di campionati di discipline come basket, pallavolo, calcetto, pallamano che si disputano all'interno delle palestre;

nel «decreto Rilancio» i contributi messi a disposizione per le società sportive sono assolutamente insufficienti per garantire la loro sopravvivenza con il rischio di perdere 120 mila posti di lavoro;

per venire incontro alla mancanza di aule gli istituti scolastici paritari, 12.547 in Italia, si sono dichiarati disponibili a mettere a disposizioni della scuola pubblica i loro spazi in eccedenza –:

se non ritengano di stipulare accordi con le scuole paritarie al fine di recuperare le aule mancanti, in modo da non pregiudicare l'utilizzo delle palestre, garantendo così l'attività sportiva di milioni di atleti e, al tempo stesso, offrire un aiuto finanziario per gli istituti paritari, realtà fondamentale nei paesi e nei quartieri, oggi in enorme difficoltà a causa della sospensione delle lezioni e delle rette.

(4-06204)

 

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