Camera dei deputati - 4-05782 - Interrogazione sul protocollo di intesa per il rilancio del trasporto A/V prevedendo una fermata nella provincia di Frosinone .

Camera dei deputati - 4-05782 - Interrogazione a risposta scritta presentata dall’on. Frusone (M5S) e altri il 21 maggio 2020

 — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

in data 23 aprile 2020 è stato presentato in conferenza stampa dal presidente della regione Lazio e dall'amministratore delegato e direttore generale del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane un protocollo di intesa per il rilancio del trasporto, dell'economia e del turismo nel Lazio, alla presenza del Ministro interrogato;

il protocollo d'intesa, che pone allo studio una fermata dell'alta velocità nella provincia di Frosinone, si inserisce nell'importante piano di investimenti da oltre 18 miliardi di euro del gruppo Ferrovie dello Stato italiane. In particolare, 13 miliardi di euro sono dedicati alle infrastrutture ferroviarie tramite Rfi, 1,4 miliardi al trasporto ferroviario e 3,9 miliardi alle infrastrutture stradali. Circa 1 miliardo di euro è invece destinato a interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione delle stazioni;

oltre al protocollo sull'alta velocità (A/V) sono stati presentati 2 treni sperimentali, per questa estate, che dalla linea A/V si immetteranno nella linea regionale per fermare nelle stazioni di Frosinone e Cassino garantendo il servizio A/V a queste stazioni e continuando poi la loro corsa reimmettendosi sulla linea A/V;

il rapporto di Legambiente «Pendolaria 2019» sulla situazione del trasporto ferroviario in Italia, evidenzia che la tratta Roma-Frosinone è la nona in assoluto a livello nazionale per numero di viaggiatori giornalieri, con ben 42.000 passeggeri e tempi di percorrenza che in alcuni casi arrivano a superare anche le due ore;

da anni esiste una proposta del comitato Roma-Cassino express che implementa il concetto della sperimentazione che partirà questa estate, utilizzando treni regionali politensione per farli entrare nella tratta A/V dopo aver percorso il normale tragitto provinciale fino alla stazione di Sgurgola, bypassando e decongestionando il nodo di Ciampino, servendo la quasi totalità dei pendolari della provincia e permettendo tempi di percorrenza simili ai treni sperimentali di cui sopra –:

se il Ministro sia a conoscenza di quanto esposto in premessa;

se non ritenga utile avviare, con gli attori competenti, un protocollo per intraprendere una sperimentazione sull'utilizzo di treni regionali su tratti A/V a servizio dei pendolari.
(4-05782)

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