Camera dei Deputati – 4-03850 – Interrogazione sul completamento della strada statale Nerico-Bella Muro (SS 743) che collega lo Svincolo di Balvano con lo Svincolo di Baivano sulla Basentana (SS 407).

Camera dei Deputati – 4-03850 – Interrogazione a risposta scritta presentata il 18 ottobre 2019.

 — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

la strada statale 743 Nerico-Bella Muro (strada statale 743) è un'importante arteria in fase di completamento, il cui percorso attraversa la Basilicata e che collega la strada statale 407 Basentana (strada statale 407 (Svincolo di Balvano)

7 Via Appia (strada statale 7) – nota come Ofantina (area industriale di Nerico) –, con la strada statale 407 Basentana (strada statale 407) (Svincolo di Baivano);

tale arteria ha origine in seguito al terremoto dell'Irpinia del 1980, quando il Governo pro tempore decise di dare avvio ai lavori per la realizzazione di un collegamento veloce tra le aree industriali di Basilicata e Campania;

l'opera tuttora incompleta nasceva da un'ipotesi di progetto iniziale a cui sono susseguiti tutta una serie di annunci e proclami, oltre a svariati tentativi di consegna che dopo quasi quarant'anni non hanno portato ad alcun risultato, se non ad un ammontare complessivo delle spese di 330 milioni di euro;

inoltre, per esigenze amministrative e procedurali i lavori sono stati divisi nei seguenti lotti funzionali:

il 1° lotto che va dalla progressiva chilometri 0+000 (area industriale di Nerico) alla progressiva chilometri 5+800 (svincolo di Pescopagano), è stato ultimato, collaudato e consegnato alla provincia di Potenza, per la parte di sua competenza, il 5 dicembre 2012 ed alla provincia di Avellino, sempre per la parte di competenza, il 29 novembre 2012;

il 2° lotto, riguardante il completamento quasi totale del tratto viario dal chilometro 5+800 al chilometro 27+450, ed il 3° lotto, riguardante lo svincolo di Castelgrande, gli impianti delle due gallerie Montenuovo e Castelgrande, la tratta viaria da progressiva chilometri 22+050 a progressiva chilometri 22+680 e due cavalcavia sono stati consegnati all'Anas nell'anno 2018 ed aperti al pubblico in data 14 settembre 2018, ad eccezione della galleria Montenuovo in quanto oggetto di completamento circa;

l'impermeabilizzazione delle pareti e l'installazione dei corpi illuminanti;

a seguito di un ulteriore affidamento dei lavori di completamento della galleria Montenuovo, la ditta esecutrice ha completato le opere nel febbraio 2019. La gestione dei lavori è stata affidata allo staff del Ministero dello sviluppo economico, diretto dal commissario ad acta Filippo D'Ambrosio nominato ai sensi della legge n. 289 del 2002, articolo 86. Nel mese di dicembre 2018 in corrispondenza alla data del suo pensionamento, il commissario ad acta Ing. Filippo D'Ambrosio è stato sollevato dall'incarico di commissario ad acta. Il Ministro competente non ha provveduto alla nomina di un sostituto a cui far riferimento sia per la consegna dell'opera da parte dell'impresa, sia per la conseguente consegna del tratto di strada dal Ministero all'Anas per la messa in funzione della stessa, ad avviso dell'interrogante creando un vulnus amministrativo nel completamento dell'opera;

l'arteria, sebbene ultimata per il tratto che va dallo svincolo di Castelgrande allo svincolo di Rapone di circa cinque chilometri, risulta inagibile al diretto bacino di utenza per cause esclusivamente burocratiche. Ai fini del completamento, resta ancora sospeso lo svincolo di Muro Lucano, quale ultimo lotto stralcio ancora in fase di appalto, nonostante la creazione di uno svincolo provvisorio che permette l'utilizzo della strada in quel tratto –:

quali iniziative di competenza, anche di natura normativa, intenda assumere il Governo al fine di consentire il superamento della situazione di stallo amministrativo per il completamento dell'opera infrastrutturale e del suo utilizzo.

(4-03850)