Imprese italiana raccolgono sfida nuovo piano trasporti Ue

Imprese italiana raccolgono sfida nuovo piano trasporti Ue

27.11.2018 Ansa BRUXELLES - Arrivare pronti alla sfida della digitalizzazione ed essere in grado di cogliere le nuove opportunità - miliardi di euro tra risparmi e benefici - che si aprono per le imprese italiane ed europee attive nei trasporti con il terzo Pacchetto Ue mobilità. E' l'obiettivo a cui punta mercoledì all'Europarlamento la conferenza 'Destination Europe on the Move', organizzata da Cs Mare e dal Gruppo di iniziativa italiana (Gii), con un focus specifico sulle aziende italiane. Al centro del dibattito vi saranno le questioni chiave della gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, regole comuni per i trasporti combinati di merci, l'ulteriore apertura del mercato ferroviario passeggeri, il pedaggio elettronico, le misure ambientali e gli aggiornamenti alla Connecting Europe Facility, ossia i fondi Ue per le grandi reti nei trasporti, digitale ed energia. Secondo le prime stime della Commissione Ue relative al terzo Pacchetto mobilità presentato lo scorso maggio, si calcolano infatti risparmi per 370 milioni di euro fino al 2025 solo sulla raccolta pedaggi autostradali, la creazione di 5mila nuovi posti di lavoro con la revisione della direttiva sul noleggio delle auto autonome, e ben 27 miliardi di benefici tra il 2018 e il 2040 grazie alla digitalizzazione dei documenti, con una riduzione dei costi operativi del 25%. A partecipare all'evento che delineerà così le nuove prospettive per il settore dei trasporti vi saranno numerosi rappresentanti delle istituzioni europee, del settore pubblico e imprenditori. Tra gli altri, i vicepresidenti del Parlamento europeo David Sassoli e Fabio Castaldo, gli eurodeputati Daniela Aiuto, Massimiliano Salini e Giovanni La Via, la presidente della Fondazione Cs Mare Evelin Zubin e il vicepresidente del Gruppo di Iniziativa Italiana Alberto Mazzola.