Direttiva sui servizi e lavoratori distaccati, pronuncia della Corte di Giustizia Ue

 

Martedì 8 maggio, la Corte di Giustizia Ue ha stabilito che è contraria al diritto dell’Unione una normativa nazionale in base alla quale il destinatario di servizi è tenuto a versare una cauzione a titolo di garanzia per il pagamento di una sanzione pecuniaria, per violazione di una disposizione di diritto nazionale del lavoro, che potrebbe essere inflitta al fornitore di servizi stabilito in un altro Stato membro. Per la documentazione cliccare qui:

http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=201826&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=418883