Corte di Giustizia Ue, 26.6.2018 - esame di: Conclusioni C-384/17 tassazione autoveicoli pesanti trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture

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  1. Conclusione

113. Alla luce delle suesposte considerazioni, propongo alla Corte di rispondere alle questioni pregiudiziali sollevate dal Szombathelyi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság (Tribunale amministrativo e del lavoro di Szombathely, Ungheria) come segue:

– L’articolo 9 bis della direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 1999, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture, in quanto richiede che le sanzioni debbano essere proporzionate, è direttamente efficace.

– Spetta a ciascuno Stato membro decidere, conformemente al principio dell’autonomia istituzionale e procedurale, a quale organo nazionale sia affidata l’applicazione di tale requisito di proporzionalità. Tuttavia, in mancanza di siffatta decisione, i giudici nazionali sono tenuti ad assicurare ai singoli la tutela giurisdizionale derivante dalle norme del diritto dell’Unione e a garantirne la piena efficacia, anche garantendo che le sanzioni inflitte in singoli casi non violino il requisito di proporzionalità ai sensi dell’articolo 9 bis della direttiva 1999/62.