Agricoltura e prodotti fitosanitari, la Corte di Giustizia Ue decide.

Giovedì 17 maggio, la Corte di Giustizia Ue ha esaminato la Sentenza C-325/16 «Rinvio pregiudiziale – Agricoltura – Ravvicinamento delle legislazioni – Direttiva 91/414/CEE – Direttiva 2010/28/UE – Immissione in commercio dei prodotti fitosanitari – Procedura di riesame, da parte degli Stati membri, dei prodotti fitosanitari autorizzati – Termine – Proroga».

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http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=202048&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=521628

La Corte (Nona Sezione) ha dichiarato:

L’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 2010/28/UE della Commissione, del 23 aprile 2010, che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio con l’iscrizione della sostanza attiva metalaxil, dev’essere interpretato nel senso che il termine da esso previsto, che scade il 31 dicembre 2010, per consentire agli Stati membri di modificare o di revocare, conformemente alla direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, le autorizzazioni esistenti di prodotti fitosanitari contenenti metalaxil come sostanza attiva, costituisce un termine perentorio, che non può essere prorogato da tali Stati.