Incontro Presidenza del Consiglio e Re Mind – Filiera Immobiliare

Incontro Presidenza del Consiglio e Re Mind – Filiera Immobiliare

Comunicato stampa condiviso tra le parti sull’incontro tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianluca Castaldi con Paolo Crisafi presidente Re Mind Filiera immobiliare.

“Oggi ho incontrato, in qualità di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per i rapporti con il Parlamento, una delegazione della Associazione Re Mind capeggiata del presidente Paolo Crisafi e supportata secondo un profilo legale dall’avv. Alessandro Capitta, responsabile Tax, per un confronto sui temi della Filiera Industriale e Manifatturiera contenuti nel programma di Governo ed inseribili nella prossima Legge di Bilancio e in ulteriori prossimi provvedimenti.

Il Presidente Paolo Crisafi ha auspicato che la prospettiva di crescita sostenibile caratterizzi sempre più anche il settore immobiliare e vengano rispettati gli impegni del nuovo Esecutivo anche in riferimento alle misure previste dal Documento programmatico di bilancio del Ministero dell’Economia: un corposo pacchetto, di provvedimenti prevalentemente a costo zero, che Crisafi ha voluto sottolineare soprattutto per gli intenti positivi sulle tematiche dell’innovazione e del Green New Deal.”Re Mind è impegnata – ha rappresentato il suo presidente Crisafi – a diffondere una cultura imprenditoriale fondata sull’innovazione tecnologica, sul dialogo con la filiera, su una politica realmente incentivante, affermando i valori del coinvolgimento, della qualità e dell’innovazione, attraverso una politica che li sostenga e li incentivi economicamente”.Re Mind concorda sulla politica governativa in chiave espansiva, per indirizzare il Paese verso una prospettiva di crescita e sviluppo sostenibile, senza mettere a rischio i conti pubblici.

Nel settore immobiliare dove, al di là delle singole misure, occorre, tra l’altro, fronteggiare l’emergenza abitativa, e non solo. Il riferimento al “Green New Deal” inteso come adesione convinta ai principi del nuovo sviluppo sostenibile, in linea con i punti dell’Agenda 2030, trova una concordanza: la rigenerazione urbana che, insieme al sempre più esteso ricorso alle fonti rinnovabili, s’inserisce nel più generale contesto della sostenibilità ambientale, tematiche che vanno previste, giustamente, come concorda anche Re Mind ed il suo presidente Crisafi, tra i principi fondamentali del nostro sistema costituzionale, colmando una lacuna che molti hanno chiesto di superare. A questo deve aggiungersi una costante attenzione alla difesa dell’assetto del territorio e all’impegno per la ricostruzione nelle aree terremotate con l’adozione, tra l’altro, di una normativa che snellisca definitivamente e totalmente le procedure: un impegno prioritario per il nuovo Esecutivo che ha già varato un primo provvedimento in questi giorni.

Ho ricordato il progetto di una Banca Pubblica per gli Investimenti che dovrà aiutare le imprese e dare impulso a maggiori risorse per il Mezzogiorno. Ne sono un esempio i contratti istituzionali di sviluppo già sperimentati come azione politica concreta ed efficace. Il riferimento all’innovazione tecnologica è un altro obiettivo del Governo che ha voluto un Ministero ad hoc per trasformare il Paese in una vera “smart Nation” con investimenti, tra l’altro, nella banda larga.

Questa politica dell’innovazione non potrà realizzarsi senza una rete di infrastrutture tradizionali dei trasporti, dei servizi pubblici, una politica incisiva di difesa del territorio. Vanno sottolineati i progetti strategici, tra loro funzionalmente connessi, di valorizzazione dei territori, utilizzando al meglio i Fondi europei di sviluppo e coesione. Ma al di là delle intenzioni occorre incentivare la ristrutturazione del patrimonio immobiliare italiano, spesso vecchio, e costruire un nuovo patrimonio che si fondi sulla qualità nel rispetto dell’ambiente. devono emergere nuove politiche nelle gare di appalto abbandonando la logica del massimo ribasso e introducendo nuovi concetti come l’open book garantendo massima qualità al giusto prezzo e valorizzando tutta la filiera.Insomma le parole d’ordine di Re Mind con le intenzioni del GOVERNO : COINVOLGIMENTO delle forze sane e produttive del Paese, QUALITA’ delle prestazioni e delle professionalità, INNOVAZIONE anche nel settore immobiliare, sullo sfondo di una rinnovata azione sinergica, in passato non sempre efficace, tra pubblico e privato, al servizio del Paese, delle forze sociali, della gente.

Ho ,infine ,ritenuto opportuno impegnarmi per favorire un confronto tra Re Mind ed i vari Dicasteri competenti sulle tematiche della Filiera Industriale e Manifatturiera dell’Immobiliare al fine di far approdare in Parlamento le misure di perfezionamento normativo per il rilancio degli investimenti, di urbanistica per lo sviluppo sostenibile del territorio e delle città, per le piccole e medie imprese – semplificazione, per la manifattura immobiliare – semplificazione e digitalizzazione.”Per eventuali approfondimenti si potrà contattare, per Palazzo Chigi, il dott. Nicola Dario e per Re Mind direttamente il presidente Paolo Crisafi.