Fonte Diritto 24 del 15 Luglio 2019 - Ferrante e Guccione supportano ARBO nell'accordo di programma per l'areale ferroviario di Bolzano.

Maria Ferrante e Claudio Guccione, partners dello studio legale P&I Guccione e Associati, hanno assistito la società Areale di Bolzano - ABZ SpA nella firma dell'accordo di programma, sottoscritto da Areale di Bolzano - ABZ SpA, Comune e Provincia di Bolzano, RFI- Rete Ferroviaria Italiana SpA, Trenitalia SpA e FS Sistemi Urbani Srl, per avviare ufficialmente l'operazione di riqualificazione dell' area dell'areale di Bolzano che prevede la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria all'avanguardia e la riqualificazione urbanistica dell'intero quartiere, finalizzata a migliorare lo sviluppo della città e del trasporto ferroviario verso il Brennero.

Per l'accordo di programma ARBO è stata, inoltre, assistita da KPMG Advisory S.p.A., con il socio Marco Serifio e l'Associate Director Silvio Eugenio Falcone, per la valutazione economico-finanziaria ed immobiliare dell'operazione, nonché dall'Avv. Marco Cerritelli, coadiuvato dalla Senior Associate Valentina Perrone, dello studio Chiomenti per gli aspetti di diritto societario. Il controllo tecnico del programma e dei costi di progetto, infine, è stato effettuato da Proger S.p.A., con il project manager Ing. Roberto D'Orazio. Le società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane coinvolte, oltre che dalle strutture interne, sono state assistite dallo studio legale Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle LLP, con il Partner Alfonso de Marco, il Counsel Francesco Caccioppoli ed i Senior Associates Giuseppe Calamo e Francesco Dell'Atti.

E' la più importante operazione di valorizzazione immobiliare sul mercato europeo da esercitarsi attraverso Pu Vat (programma unitario di valorizzazione territoriale) e si configura quale intervento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile nel Comune di Bolzano in considerazione dei contenuti specifici e degli investimenti pubblici e privati previsti il cui valore supera il miliardo di euro.

I contenuti specifici e le dimensioni degli investimenti pubblici e privati previsti lo inseriscono, infatti, a pieno titolo nel quadro dell'Agenda urbana nazionale e delle strategie di sviluppo urbano sostenibile delineate nell'Accordo di Partenariato per la programmazione 2014-2020 (siglato tra il nostro Paese e la Commissione Europea) in linea con gli obiettivi e le strategie della costituenda Agenda urbana europea che identifica le aree urbane come territori chiave per cogliere le sfide di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile proprie della Strategia Europa 2020.