Newsletter n. 2 del 28 febbraio 2019 - Lettera del DG Finco all’Onorevole Diego De Lorenzis - Vice Presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Camera dei Deputati (analoga lettera è stata inviata all’altro Relatore On. Giuseppe Cesare Donina).

Oggetto: Modifiche al Codice della Strada di cui al Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

“Egregio Onorevole,

facciamo riferimento alla nostra richiesta di incontro in merito all’oggetto per riassumere di seguito le nostre osservazioni.

Come noto, il Codice in oggetto è un provvedimento prevalentemente tecnico il cui scopo è quello di rendere più sicure le strade per tutti i cittadini-utenti. Sotto questo profilo, Finco intende fornire con la presente un contributo su una serie di aspetti puntuali ed anche su nodi di carattere più generale (vedi all.).

La Federazione raccoglie nella propria Filiera della Mobilità e Sicurezza Stradale alcuni dei principali protagonisti della gestione della rete viaria, ed ha avuto sul tema, nel corso del tempo, ripetute interlocuzioni, audizioni e scambi di informazioni formali ed informali.

Non si tratta quindi di una proposizione di soli portatori di interessi, ma di soggetti che giorno dopo giorno gestiscono sulla strade le dotazioni di sicurezza e i servizi di assistenza e che si ritengono all’altezza di suggerire soluzioni pratiche per ridurre la pericolosità delle strade, uno dei grandi rischi civili di massa del Paese insieme al rischio sismico e idrogeologico.

Con riserva di illustrare più ampiamente e nel dettaglio vari ed ulteriori aspetti in occasione dell’incontro, sottolineiamo intanto sei punti salienti:

1) negli ultimi anni il rischio idrogeologico nel nostro Paese si è aggravato e, di conseguenza, anche sulle strade, provocando incidenti con morti e feriti. Suggeriamo, pertanto, di aggiornare il testo del Co-dice con un richiamo a questo rischio e alle necessarie dotazioni di sicurezza a riguardo (canalizzazioni conformi alla norma UNI-EN 1433);

2) il servizio di soccorso stradale meccanico è divenuto negli ultimi anni di importanza vitale e va reso al meglio al fine di lasciare le strade sgombre e prive di pericoli. A tal fine sarebbe assolutamente opportuno prevedere l’istituzione del Registro Nazionale dei soccorritori stradali di veicoli. Per attività di soccorso stradale di veicoli si intende l’attività di assistenza agli automobilisti in difficoltà per avaria o incidente, finalizzata al recupero e al trasporto del veicolo fino al più vicino deposito, ovvero in luogo dove sia possi-bile custodire lo stesso o intervenire per le eventuali riparazioni.

Con decreto del Ministero delle infrastrutture e del trasporti, d’intesa con il Ministero dell’interno, dovrebbero essere individuati i requisiti, regolamentari e tecnici per l’iscrizione al Registro suddetto……………


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