Comunicato Stampa del 25 novembre 2020: Ddl bilancio, OICE: "Sul superbonus 110% è necessario e urgente dare certezze con una proroga almeno fino al 2024”

COMUNICATO STAMPA

Ddl bilancio, OICE: "Sul superbonus 110% è necessario e urgente dare certezze con una proroga almeno fino al 2024”

Le società di ingegneria e architettura chiedono al Governo di intervenire rapidamente
per corroborare i primi dati giunti da Enea e assicurare una potente crescita
dell'economia nel prossimo anno.

Per l'Associazione delle società di ingegneria e di architettura, aderente a Confindustria, occorre intervenire con decisione per assicurare al più presto la proroga degli interventi relativi al c.d. superbonus del 110%, almeno fino al 2024.

Per il Presidente dell'OICE, Gabriele Scicolone, "i primi dati dell'Enea, a 20 giorni dall'apertura della piattaforma, ci dicono di 193 interventi presentati e autorizzati, con un'ammissione a detrazione di circa 14 milioni e 700 mila euro e con crediti per 16 milioni e 200 mila circa. Numeri che confermano l’interesse ed il potenziale del superbonus, figli della fiducia negli annunci del mese scorso circa la proroga dei termini che purtroppo non c’è stata. Senza la proroga il mercato morirà immediatamente e non porterà frutti neanche nel 2021, seccando la piantina che stava iniziando a dare frutti. Nessun condominio darà un avvio ai lavori oggi con la spada di Damocle sulla testa di doverli terminare necessariamente entro il 31/12/2021, pena l’inammissibilità del beneficio fiscale. Riteniamo che si debba al più presto fare chiarezza e dare un segnale forte a tutti gli operatori che si sono mossi in questi mesi. E' importante che arrivi rapidamente una risposta per non compromettere il buon esito di una misura che, come hanno stimato gli amici dell'Ance, vale 6 miliardi di lavori e 100.000 posti di lavoro".

Su questo tema il Ministro Gualtieri lunedì alla Camera ha precisato che la misura entrerà nel PNRR e ha affermato di essere favorevole ad una sua proroga e di essere convinto che ci sarà, ma anche che andrà calibrata tenendo conto delle risorse effettivamente disponibili.

Per il Presidente OICE "sono molto apprezzabili le parole del Ministro ma occorre chiarire entro fine anno, senza tentennamenti, di che proroga si tratterà. Quel che è certo è che un orizzonte di tredici mesi da oggi non è assolutamente sufficiente. Siamo pienamente d'accordo, come ha anche precisato la scorsa settimana il Sottosegretario Villarosa intervenendo ad una nostra iniziativa, che un primo passo potrebbe già essere compiuto oggi chiarendo che il termine del 31 dicembre 2021 vale per l'avvio dei lavori e non per la loro ultimazione, ma rimane il punto di fondo di assicurare certezza a chi è impegnato sul territorio, progettisti/asseveratori in primo luogo, cioè quei soggetti sui quali ricadono le maggiori responsabilità nell'attuazione della disciplina agevolativa. Siamo certi che il Governo non potrà lasciare cadere nel vuoto questo appello, peraltro già espresso da tutto il mondo confindustriale, stabilendo una proroga fino ad almeno il 2024".

 

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