Comm.ni riunite Bilancio e Finanze (V e VI) – Audizione del Ministro dell' Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, sull' individuazione delle priorità nell' utilizzo del Recovery Fund e sulla realizzazione della rete unica delle comunicazioni, del 15 settembre 2020.

Commissioni riunite Bilancio e Finanze (V e VI) – Audizione del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, sull'individuazione delle priorità nell'utilizzo del Recovery Fund e sulla realizzazione della rete unica delle comunicazioni, del 15 settembre 2020 - Sintesi diretta web.

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha definito il Recovery Fund (più correttamente programma Next Generation UE) un punto di svolta, non solo per il rilancio dell'economia in chiave di sostenibilità ambientale, sociale, di innovazione e competitività ma per lo stesso successo di integrazione europea.

Next generation UE rappresenta per l'Europa e per l'Italia un'occasione irripetibile per uscire da un lungo periodo di stagnazione e dalla crisi senza precedenti che stiamo attraversando a causa della pandemia tornando allo sviluppo e all'innovazione, per investire sul futuro, per dare ai giovani nuove opportunità di lavoro e per vivere un paese più avanzato, più equo, più rispettoso dell'ambiente.

Ha sottolineato l'importanza di ciò che è stato conseguito in Europa durante i mesi più difficili della crisi pandemica: si è infatti raggiunto un accordo sul bilancio pluriennale 2021-2027 ma soprattutto si sono introdotte due modalità di finanziamento di sostegno degli Stati membri, SURE e soprattutto il programma Next generation UE, che si basano su emissioni di obbligazioni dell'Unione europea, le quali, in particolare Next-generation UE, faranno leva sul bilancio dell'Unione.

Dopo anni di proposte tecniche, di dibattiti sugli eurobond si è quindi trovato un primo modo per ampliare la portata della politica economica comunitaria ed effettuare ampie emissioni di titoli europei, i quali potranno giocare un ruolo di grande importanza, non solo nel sostegno nel finanziamento di investimenti comuni, di politiche comuni e di misure degli Stati membri ma anche nel mercato obbligazionario internazionale e nelle operazioni di politica monetaria della BCE. Inoltre si è affermato un ulteriore principio di solidarietà, estremamente importante a livello politico ed economico: ai fondi di coesione del bilancio comunitario che sostengono lo sviluppo delle aree meno avanzate dell'Unione e che nel complesso tendono a favorire gli Stati membri con livelli di reddito nazionale pro capite inferiore alla media, next generation UE, e in particolare la recovery resilience facility, associa ora un meccanismo che sostiene in particolare i paesi che si trovavano in condizioni più svantaggiate a livello occupazionale prima che esplodesse la crisi da covid-19.

Grazie a tale meccanismo, l'Italia e altri paesi duramente colpiti dall'epidemia, ma anche paesi che negli anni scorsi avevano un tasso di occupazione basso anche per l'impatto non solo ma anche per l'impatto della precedente crisi, riceveranno un flusso di risorse di grande rilievo che contribuirà a riequilibrare i livelli di reddito e occupazione all'interno dell'Unione.

...

In allegato la sintesi della diretta web.

Contenuto pubblico

Allegati