Senato – Secondo pacchetto mobilità COM(2017) 652 final; COM(2017) 647final; COM(2017) 675 final; COM(2017) 648 final.

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Verso l'uso più ampio possibile di combustibili alternativi: un piano d'azione sulle infrastrutture per i combustibili alternativi a norma dell'articolo 10, paragrafo 6, della direttiva 2014/94/UE, compresa la valutazione di quadri strategici a norma dell'articolo 10, paragrafo 2, della direttiva 2014/94/UE (COM(2017) 652 final).

 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1073/2009 che fissa norme comuni per l'accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus (COM(2017) 647 final), corredata dal relativo documento di lavoro dei servizi della Commissione - Sintesi della valutazione d'impatto (SWD(2017) 359 final).

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Mobilità a basse emissioni: manteniamo gli impegni – Un'Unione europea che protegge il pianeta, dà forza ai suoi consumatori e difende la sua industria e i suoi lavoratori (COM(2017) 675 final).

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 92/106/CEE relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti combinati di merci tra Stati membri (COM(2017) 648 final), corredata dal relativo documento di lavoro dei servizi della Commissione – Sintesi della valutazione d'impatto (SWD(2017) 363 final).

Stampati

COM(2017) 647 Final

COM(2017) 652 Final

COM(2017) 675 Final

COM(2017) 648 final

Documentazione, schede e sintesi.

COM(2017) 647 - Sintesi sedute

Assegnazione
  • COM (2017) 647: - Assegnato in sede consultiva alla Commissione Lavori pubblici (8ª).  Assegnato in sede osservazioni alle Commissioni Politiche dell'U.E. (14a) e Affari esteri, (3ª).
  • COM (2017) 652- Assegnato in sede consultiva alle Commissioni riunite Lavori pubblici (8ª)Industria (10ª ). Assegnato in sede osservazioni alle Commissioni Politiche dell'U.E. (14a), Affari esteri, (3ª)Affari Costituzionali (1a)Bilancio (5a),  Ambiente (13ª)
  • COM (2017) 675 - Assegnato in sede consultiva alla Commissione Ambiente (13ª).
  • COM (2017) 648 - Assegnato in sede consultiva alla Commissione Lavori pubblici (8ª). Assegnato in sede osservazioni alle Commissioni Politiche dell'U.E. (14a), Affari esteri, (3ª).
Relatori
  • COM (2017) 647: Sen. Stefano Esposito (PD)
  • COM (2017) 675: Sen.  Stefano Vaccari(PD)
Iter
  • COM (2017) 647: L'esame in Comm.ne Lavori pubblici (8a), sede consultiva, è iniziato il 13 dicembre 2017.
  • COM (2017) 652: L'esame in Comm.ne Lavori pubblici (8a),  sede consultiva, non è ancora iniziato.
  • COM (2017) 675 - L'esame in Comm.ne Ambiente (13ª), sede consultiva, è iniziato il 13 dicembre 2017.
  • COM (2017) 648: L'esame in Comm.ne Lavori pubblici (8a),  sede consultiva, non è ancora iniziato
Sede primaria

COM (2017) 647:

Comm.ne Lavori Pubblici (8a)Esame e rinvio, del 13 dicembre 2017.

COM (2017) 675 :

Comm.ne Ambiente (13a)Esame e rinvio, del 13 dicembre 2017.

Comm.ne Ambiente (13a)seguito esame e conclusione.  Approvazione della risoluzione: Doc.XVIII, n. 231, del 20 dicembre 2017.

Osservazioni

COM (2017) 647:

Comm.ne Politiche dell'U.E.(14a)Esame. Osservazioni favorevoli con rilievi, del 13 dicembre 2017.

Note  

 

Fonte: UE

- Il pacchetto mobilità pulita comprende i seguenti elementi:

- nuove norme in materia di emissioni di CO2, che aiutino i fabbricanti a innovare e a proporre sul mercato veicoli a basse emissioni. La proposta prevede obiettivi sia per il 2025 sia per il 2030; l'obiettivo intermedio per il 2025 garantisce che gli investimenti comincino sin da ora, mentre l'obiettivo per il 2030 darà stabilità e un orizzonte a lungo termine che ne assicuri il mantenimento. Tali obiettivi incoraggiano la transizione dai veicoli convenzionali con motori a combustione interna a quelli puliti;

- la direttiva sui veicoli puliti, che promuove soluzioni per una mobilità pulita negli appalti pubblici, offrendo così un forte stimolo alla domanda e all'ulteriore diffusione di soluzioni di mobilità pulita;

- un piano di azione e una serie di soluzioni di investimento per la diffusione a livello transeuropeo di un'infrastruttura per i combustibili alternativi, con l'obiettivo di accrescere il livello di ambizione dei piani nazionali, aumentare gli investimenti e fare in modo che i consumatori li accolgano con favore;

- la revisione della direttiva sui trasporti combinati, che promuove l'uso combinato di diversi modi di trasporto delle merci (ad es. Tir e treni), e che faciliterà la richiesta di incentivi da parte delle imprese stimolando così l'uso combinato di camion, treni, chiatte o navi;

- la direttiva sui servizi di trasporto passeggeri effettuati con autobus, che incoraggia lo sviluppo di collegamenti effettuati in autobus su lunghe distanze attraverso l'Europa e offrirà alternative all'uso delle auto private, e che contribuirà ulteriormente a ridurre le emissioni dovute ai trasporti e la congestione stradale. I viaggiatori, in particolare quelli con redditi bassi, beneficeranno così di una scelta di opzioni di mobilità più ampia, migliore e più accessibile;

- l'iniziativa sulle batterie, che riveste un'importanza strategica per la politica industriale integrata dell'UE affinché i veicoli e altre soluzioni di mobilità del domani e i rispettivi componenti siano concepiti e prodotti nell'UE.

Prossime tappe:

Le proposte per una mobilità pulita saranno adesso inviate ai colegislatori; la Commissione auspica che tutte le parti interessate collaborino strettamente per garantire che le varie proposte e misure siano rapidamente adottate e attuate, in modo da massimizzare e generare al più presto i benefici attesi per l'industria, le imprese, i lavoratori e i cittadini dell'UE.

Contesto

Il pacchetto odierno è parte di un insieme più ampio di proposte politiche volte a rendere l'industria europea più forte e più competitiva. Come annunciato nella nostra nuova strategia per la politica industriale dell'UE presentata nel settembre 2017, l'ambizione della Commissione è aiutare le nostre industrie a rimanere o a diventare leader mondiali nell'innovazione, nella digitalizzazione e nella decarbonizzazione.

Il pacchetto odierno è il secondo pacchetto sulla mobilità che la Commissione presenta quest'anno. In maggio 2017 è stato presentato il pacchetto "L'Europa in movimento", che comprende un'ampia serie di iniziative volte a rendere il traffico più sicuro, a incoraggiare l'adozione di sistemi di pedaggio intelligenti, a ridurre le emissioni di CO2, l'inquinamento atmosferico e la congestione del traffico, a ridurre gli oneri burocratici per le imprese, a combattere il fenomeno del lavoro nero e garantire ai lavoratori condizioni e tempi di riposo adeguati.

Sulla scia dell'accordo di Parigi, il mondo si è impegnato a procedere verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Molti paesi stanno attuando politiche volte ad agevolare la transizione a economie più pulite. Nel marzo 2016 la Commissione ha presentato una comunicazione sull'attuazione degli impegni dell'accordo di Parigi e nel giugno 2016 una strategia europea per una mobilità a basse emissioni.

Quest'ultima ha definito azioni concrete da intraprendere per aiutare l'Europa a rimanere competitiva e a rispondere alle crescenti esigenze di mobilità delle persone e delle merci. La strategia sulla mobilità a basse emissioni, che contribuisce al perseguimento degli obiettivi dell'Unione dell'energia, stabilisce principi guida chiari ed equi affinché gli Stati membri possano prepararsi ad affrontare il futuro. La proposta di oggi è l'ultimo passo mosso per trasformare questi principi in azioni concrete.


Allegati