Corte di Giustizia Ue su Trasporto aereo e passeggeri

Corte di Giustizia Ue su Trasporto aereo e passeggeri

Corte di Giustizia Ue, mercoledì 19.12.2018 esame di Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Justice de paix du troisième canton de Charleroi (Belgio) il 27 febbraio 2018 – André Moens / Ryanair Ltd (Causa C-159/18) Lingua processuale: il francese su Trasporto aereo e passeggeri. Sentenza qui:

http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?text=&docid=209355&pageIndex=0&doclang=IT&mode=req&dir=&occ=first&part=1&cid=2911664

Conclusione

41. Per tali motivi, propongo alla Corte di rispondere come segue alle questioni pregiudiziali sollevate dal Justice de paix du troisième canton de Charleroi (Giudice di pace del terzo cantone di Charleroi, Belgio):

  1. L’evento consistente nella presenza su una pista di decollo di carburante fuoriuscito che ha comportato la chiusura di tale pista non costituisce di per sé una “circostanza eccezionale” ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91. Al fine di stabilire se detto evento debba essere definito “circostanza eccezionale”, il giudice del rinvio deve esaminare tutti gli elementi della controversia oggetto del procedimento principale.
  2. L’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento n. 261/2004 deve essere interpretato nel senso che la presenza su una pista di decollo di carburante fuoriuscito che ha comportato la chiusura di tale pista per oltre due ore e ha determinato il ritardo del volo di cui trattasi rientra nell’ambito della nozione di “circostanza eccezionale” ai sensi della disposizione citata. Detto evento non è inerente al normale esercizio dell’attività del vettore interessato e sfugge al suo effettivo controllo».