Consiglio "Ambiente", 25.6.2018

 

Principali risultati

Economia circolare

Il 25 giugno il Consiglio "Ambiente" ha adottato conclusioni sulla realizzazione del piano d'azione dell'UE per l'economia circolare. Il Consiglio ha riconfermato il potenziale dell'economia circolare per conseguire la crescita sostenibile e ridurre la dipendenza dell'UE dalle materie prime primarie non rinnovabili, in particolare attraverso un maggiore riciclo dei prodotti in plastica. Ha messo in luce la necessità di riconsiderare le abitudini di consumo e di evitare usi non necessari della plastica. Ha sottolineato che è responsabilità di tutte le parti interessate intraprendere le azioni necessarie al cambiamento, in particolare per quanto concerne la progettazione, l'uso e il consumo dei prodotti. Ha enfatizzato l'importanza di una corretta gestione delle sostanze problematiche nei prodotti e nei rifiuti per creare cicli di materiali non tossici.

L'economia circolare è la più grande realizzazione dei nostri tempi. Sono molto lieto che oggi i ministri abbiano concordato azioni comuni per attuare il piano d'azione dell'UE sull'economia circolare. Dobbiamo tutti riconsiderare il nostro modo di usare e consumare plastica.

Neno Dimov, ministro bulgaro dell'ambiente e delle risorse idriche

L'UE sta lavorando a nuove norme al fine di migliorare l'accesso universale all'acqua, migliorare gli standard relativi all'acqua potabile e aumentare la trasparenza

Acqua potabile

I ministri dell'ambiente hanno partecipato a un dibattito orientativo, in diretta streaming, sulla direttiva sull'acqua potabile, un risultato diretto di un'iniziativa dei cittadini europei, la prima ad avere successo. La direttiva sull'acqua potabile migliora gli standard qualitativi dell'acqua, introduce un approccio basato sul rischio per il controllo dell'acqua e armonizza le informazioni disponibili sulla qualità dell'acqua e sui servizi per i consumatori.

Norme sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni

Nel pomeriggio il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo in diretta streaming sul regolamento relativo alle norme sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni. I ministri hanno discusso degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 proposti per le autovetture e i furgoni, che sarebbero del 15% a partire dal 2025 e del 30% a partire dal 2030. I ministri hanno inoltre esaminato la proposta di un meccanismo di incentivi per i veicoli a emissioni zero e a basse emissioni.

Altri temi all'ordine del giorno

Durante una seduta pubblica il Consiglio ha avuto l'opportunità di ascoltare una presentazione della Commissione sulle sue nuove proposte legislative riguardanti le norme sulle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti, il programma LIFE, il riutilizzo delle acque, la plastica monouso e l'armonizzazione degli obblighi di comunicazione in materia di ambiente. La Commissione ha inoltre riferito in merito all'iniziativa dell'UE a favore degli impollinatori, che ha l'obiettivo di proteggere le api mellifere, le api selvatiche e gli insetti impollinatori selvatici a rischio di estinzione.

Documenti preparatori

Documenti finali