Risposta ad interrogazione a risposta scritta n. 004528-17 su Regolarità appalto TELT per la Nuova Linea Torino Lione

In data 12 febbraio 2018 è pervenuta la risposta all’interrogazione a risposta scritta n. 004528-17 su Regolarità appalto TELT per la Nuova Linea Torino Lione presentata dagli eurodeputati Marco Valli (EFDD), Daniela Aiuto (EFDD), Tiziana Beghin (EFDD), Eleonora Evi (EFDD).

Per il testo dell’interrogazione

Il promotore della Nuova Linea Torino Lione (NLTL), TELT, il 6 giugno 2017 ha indetto una gara di appalto (in allegato) per la direzione lavori del tunnel di base limitatamente a 12,5 km dei complessivi 57,5 km previsti, citando un finanziamento comunitario.

Premesso che:

il Parlamento europeo ha sollecitato alla Commissione a una maggior trasparenza sui contributi finanziari comunitari e relativi appalti per contrastare la corruzione e la criminalità organizzata, con risoluzione 2015/2128 (INI) dell'8 marzo 2016;

in precedenza sono stati già accertati dalla magistratura casi di infiltrazioni mafiose negli appalti legati alla NLTL;

agli interroganti è stato negato l'accesso alla decisione del finanziamento europeo della NLTL;

il predetto appalto prevede prestazioni con termine al 2028 (punto II.2.14), sebbene il finanziamento UE citato abbia efficacia sino al 2019;

Si chiede alla Commissione:

di rendere pubblica la predetta decisione di finanziamento;

se ritiene anomalo il fatto che la direzione dei lavori sia riferita solo a una parte del tunnel e non alla sua interezza e se ritiene irregolare l'indicazione di un cofinanziamento UE avente termine al 2019, sebbene le prestazioni riportate nel bando abbiano termine nel 2028;

se ritiene che il bando di gara sia conforme alla direttiva 2014/24/UE e ai principi sottesi alla lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata?

 

Per il testo della risposta

1. Le decisioni riguardanti la selezione degli inviti a presentare proposte nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa sono pubblicate sul sito Internet della Commissione(1).

2. In base alle informazioni pubblicate da TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin), promotore del progetto, il progetto del tunnel di base si articolerà su 12 siti e comprenderà 45 contratti per le lavorazioni civili e 36 contratti per i servizi di ingegneria e di supervisione. Si tratta di una prassi comune per i grandi progetti infrastrutturali come il tunnel di base Lione-Torino. Nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa, la Commissione può contribuire a parti di tali grandi progetti infrastrutturali.

3. La Commissione non è in grado di formulare osservazioni sulla base delle informazioni fornite dagli Onorevoli deputati. Tuttavia va osservato che l'Italia, nel quadro della strategia nazionale sugli appalti pubblici, elaborata con il sostegno della Commissione, sta rafforzando il ruolo dell'ANAC, l'Autorità Nazionale Anticorruzione, nella lotta alla corruzione negli appalti pubblici. Inoltre, tutti i finanziamenti dell'UE versati agli Stati membri sono soggetti a rigorose misure di controllo finanziario interno, compreso il controllo da parte della Corte dei conti europea e dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode. Un uso scorretto dei finanziamenti dell'UE comporta la restituzione dei finanziamenti in questione da parte degli Stati membri. La Commissione osserva infine che, in base alle informazioni fornite dagli Onorevoli deputati, le autorità giudiziarie italiane starebbero affrontando i possibili problemi di corruzione relativi al progetto.

 

  1. https://ec.europa.eu/transport/themes/infrastructure-ten-t-connecting-europe/reference-documents-work-programmes-selection_en.