Risoluzione del Parlamento europeo del 29 maggio 2018 sull'attuazione degli strumenti della PAC a favore dei giovani agricoltori nell'UE dopo la riforma del 2013

 

Cliccare sul link per visualizzare la risoluzione approvata dal Parlamento europeo lo scorso 29 maggio - http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+TA+P8-TA-2018-0211+0+DOC+PDF+V0//IT

 

Essa contiene in particolare quanto segue.

Ambiente e sostenibilità

87. invita la Commissione a garantire una maggiore coerenza delle misure ambientali e assicurarsi che siano armonizzate; ricorda la necessità per i giovani agricoltori di avere misure chiare e facili da attuare;

88. considera che per mantenere la popolazione delle aree rurali e garantire un livello dello standard di vita degli abitanti locali analogo a quello delle aree urbane, sia necessario abolire gli ostacoli normativi e amministrativi, che consentirebbero ai titolari di attività agricole di svolgere attività agricole e non agricole complementari, principalmente nei settori della tutela sociale, sanità, turismo, mobilità degli anziani ed energia, e consentirebbero ai titolari di attività agricole e alle loro famiglie il raggiungimento di un adeguato livello di profitto e una diminuzione del rischio di emigrazione dalle aree rurali;

89. chiede un nuovo dialogo con la società sul futuro del settore agricolo e alimentare per presentare un quadro realistico dell'attività agricola e per migliorare la conoscenza dell'agricoltura in quanto attività professionale e della produzione di generi alimentari;

 

Varie

90. invita la Commissione e gli Stati membri ad adottare provvedimenti onde garantire il reddito degli agricoltori di fronte ai rischi climatici, sanitari ed economici e, in tal modo, rafforzare la resilienza delle aziende agricole, in particolare introducendo nuovi strumenti di gestione dei rischi e consolidando quelli esistenti;

91. ricorda le specificità delle regioni ultraperiferiche dell'UE le cui condizioni uniche a livello ambientale, climatico e sanitario sono molto diverse da quelle del continente europeo, e invita, a tale proposito, come previsto dall'articolo 349 TFUE, a tener maggiormente conto di tali specificità, nonché delle esigenze e delle risorse specifiche delle regioni ultraperiferiche, nell'attuazione e nell'elaborazione degli strumenti della PAC destinati ai giovani agricoltori, tra l'altro per quanto riguarda l'accesso ai finanziamenti;

92. sottolinea che sarebbe opportuno offrire un sostegno ancora maggiore soprattutto alle aziende agricole di piccole dimensioni e a quelle a conduzione familiare, che operano in condizioni difficili e che sono alla ricerca di ulteriori fonti di reddito a livello aziendale, ad esempio finanziando servizi di consulenza o modelli imprenditoriali innovativi;

93. raccomanda che il ricambio generazionale deve tenere conto anche del ricambio intergenerazionale a vantaggio degli agricoltori giovani e più anziani; osserva che è importante che gli agricoltori elaborino un piano di successione per l'azienda agricola e sottolinea la necessità di un pagamento transitorio per agevolare tale successione.