Primi emendamenti dell’Europarlamento al Pacchetto Autotrasporto

 

3.5.2018 - La Commissione lavoro del Parlamento Europeo ha discusso il 25 aprile 2018 le proposte sulle modifiche delle norme sull'autotrasporto presentate nel 2017 dalla Commissione Europea, approvando tre importanti emendamenti sul distacco degli autisti, sui tempi di guida e sul cabotaggio stradale. La prima risposta del Parlamento Europeo alle modifiche proposte dalla Commissione Europea soddisfano i sindacati e le imprese di autotrasporto dei Paesi che subiscono il dumping sociale degli autisti. Per ora siamo ancora ai lavori in Commissione, che però sono fondamentali per portare il testo alla votazione in Aula. Il primo emendamento approvato dalla Commissione Lavoro riguarda l'immediata applicazione anche all'autotrasporto delle nuove regole comunitarie sul distacco internazionale, che impongono l'applicazione del salario del Paese ospitante, a parità di lavoro. Inoltre, gli eurodeputati non vogliono applicare l'esenzione del salario minimo durante i primi tre giorni del distacco, anzi hanno chiesto norme più rigorose.

Il secondo emendamento riguarda la riforma dei tempi di guida e di riposo degli autisti, bocciata dalla Commissione, che chiede di mantenere l'attuale normativa. La Commissione ha anche confermato il divieto di riposo settimanale all'interno del camion. Il terzo emendamento riguarda il cabotaggio terrestre ed evita un ulteriore liberalizzazione. Anzi, gli eurodeputati hanno raccomandato regole più restrittive, che autorizzino un singolo autista a soli due trasporti di cabotaggio al mese e vietano al veicolo un secondo cabotaggio nello stesso Paese per sette giorni dal primo. Ricordiamo che questa è solo una tappa del percorso della riforma nel Parlamento Europeo. Le prossime sono la Commissione Tran e il Consiglio Europeo, prima della votazione plenaria. Fonte, TrasportoEuropa