MIT: indicazioni sulle concessioni di aree demaniali marittime e banchine portuali nei porti sede di Autorità di sistema portuale.

Alla luce del mutato assetto della governance portuale, la materia dell’affidamento in concessione di aree demaniali marittime all’interno degli ambiti portuali riveste un ruolo fondamentale, in quanto settore che attira ingenti investimenti privati.

Sul tema è intervenuta, infatti, a più riprese l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che, in particolare con il parere S2809/2017, ha sottolineato la necessità di individuare criteri oggettivi, adeguati e puntuali che devono essere portati a conoscenza degli interessati prima della presentazione della documentazione tecnica progettuale di cui all’articolo 18 della legge n. 84/1994, e sulla cui base espletare l’istruttoria delle istanze concorrenti.

Il MIT ha, pertanto, ritenuto necessario fornire a tutte le Autorità di sistema portuale, che debbano avviare il procedimento di rilascio e/o di rinnovo delle concessioni demaniali marittime ai sensi dell’articolo 18 della legge n. 84 del 1994, specifici criteri tecnici ed economici, che devono essere stabiliti e resi noti prima di avviare il procedimento di comparazione, onde garantire il rispetto dei principi comunitari e costituzionali di parità di trattamento, non discriminazione, proporzionalità e a tutela della trasparenza ed imparzialità dell’azione amministrativa, principi di cui il recente codice degli appalti impone il rispetto anche nei settori esclusi.

In allegato è disponibile una nota in cui sono indicati i parametri di valutazione delle istanze di cui le Autorità di sistema portuale devono tener conto.

 


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